Osservatorio Pitagora
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Nel nostro Paese prevale la cautela sul mercato del credito alle famiglie, sia da parte della domanda, sia da parte dell’offerta che esprime politiche di concessione più stringenti per via dell’incertezza generata dal contesto geopolitico, dall’inflazione e dall’aumento dei tassi di interesse, facendo registrare una contrazione degli importi medi erogati per le principali tipologie di finanziamento (mutui per acquisto di abitazione, prestiti personali e cessione del quinto).
Nel 2025 i flussi di credito al consumo registrano una variazione positiva (+4,2%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a volumi finanziati complessivi di circa 95,5 miliardi di euro (+4,3%) e un totale di 730 milioni di operazioni di finanziamento. Al netto delle carte di credito, il mercato registra 55,5 miliardi di euro che rappresenta un incremento pari a +7,6% rispetto l’anno precedente; cresce il numero di operazioni finanziate che con 10,6 milioni di operazioni registra un +6,4% sul 2024.
Crescono i finanziamenti finalizzati all’acquisto di autoveicoli e motocicli erogati ai privati presso i concessionari (+6,2%), grazie all’evoluzione positiva del mercato del settore automotive, che ha
beneficiato della maggior disponibilità di nuovi veicoli, della ripresa dell’usato e del comparto moto, per effetto della rimodulazione degli incentivi statali.
I finanziamenti collegati all’acquisto di altri beni/servizi (appartenenti a settori quali arredo, elettronica, elettrodomestici e beni per l’efficientamento energetico dell’abitazione) registrano un sensibile incremento del +0,4% rispetto all’anno precedente.
I prestiti personali incrementano i flussi finanziati del +11,9%, pari a volumi complessivi di circa 32 miliardi di euro e un totale di 3,8 milioni di operazioni di credito.
Il comparto della cessione del quinto dello stipendio/pensione segna un aumento delle erogazioni (+6,4%) pari a circa 7 miliardi di volumi finanziati (+9.8). Le carte di credito nella componente rateale flettono del 11,1% nel periodo di riferimento.
La domanda digitale rimane sostanzialmente invariata, a riprova dell’importanza della relazione in presenza con il consulente nei periodi di maggior irrigidimento del settore finanziario.
Si prevede che i flussi di credito al consumo possano continuare a crescere nel comparto dei prestiti personali e della cessione del quinto.
Fonte: Dati Assofin
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Nel nostro Paese prevale la cautela sul mercato del credito alle famiglie, sia da parte della domanda, sia da parte dell’offerta che esprime politiche di concessione più stringenti per via dell’incertezza generata dal contesto geopolitico, dall’inflazione e dall’aumento dei tassi di interesse, facendo registrare una contrazione degli importi medi erogati per le principali tipologie di finanziamento (mutui per acquisto di abitazione, prestiti personali e cessione del quinto).
Nel 2025 i flussi di credito al consumo registrano una variazione positiva (+4,2%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a volumi finanziati complessivi di circa 95,5 miliardi di euro (+4,3%) e un totale di 730 milioni di operazioni di finanziamento. Al netto delle carte di credito, il mercato registra 55,5 miliardi di euro che rappresenta un incremento pari a +7,6% rispetto l’anno precedente; cresce il numero di operazioni finanziate che con 10,6 milioni di operazioni registra un +6,4% sul 2024.
Crescono i finanziamenti finalizzati all’acquisto di autoveicoli e motocicli erogati ai privati presso i concessionari (+6,2%), grazie all’evoluzione positiva del mercato del settore automotive, che ha
beneficiato della maggior disponibilità di nuovi veicoli, della ripresa dell’usato e del comparto moto, per effetto della rimodulazione degli incentivi statali.
I finanziamenti collegati all’acquisto di altri beni/servizi (appartenenti a settori quali arredo, elettronica, elettrodomestici e beni per l’efficientamento energetico dell’abitazione) registrano un sensibile incremento del +0,4% rispetto all’anno precedente.
I prestiti personali incrementano i flussi finanziati del +11,9%, pari a volumi complessivi di circa 32 miliardi di euro e un totale di 3,8 milioni di operazioni di credito.
Il comparto della cessione del quinto dello stipendio/pensione segna un aumento delle erogazioni (+6,4%) pari a circa 7 miliardi di volumi finanziati (+9.8). Le carte di credito nella componente rateale flettono del 11,1% nel periodo di riferimento.
La domanda digitale rimane sostanzialmente invariata, a riprova dell’importanza della relazione in presenza con il consulente nei periodi di maggior irrigidimento del settore finanziario.
Si prevede che i flussi di credito al consumo possano continuare a crescere nel comparto dei prestiti personali e della cessione del quinto.
Fonte: Dati Assofin
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Il comparto della cessione del quinto dello stipendio/pensione segna un aumento delle erogazioni (+6,4%) pari a circa 7 miliardi di volumi finanziati (+9.8). Le carte di credito nella componente rateale flettono del 11,1% nel periodo di riferimento.
