Torino – Pitagora S.p.A. ha ottenuto l’upgrade del rating a suo tempo rilasciato dall’agenzia di rating DBRS Ratings Limited (DBRS) sui titoli senior e mezzanine dell’Operazione Madeleine SPV, avviata nel 2013 e in corso di ammortamento, nonché dei titoli senior dell’Operazione Annette, strutturata nel 2016 con la propria Capogruppo Banca CR Asti S.p.A., il cui periodo di ramp-up si è concluso nel mese di giugno.

DBRS ha reso noto, per l’Operazione Madeleine SPV, l’upgrade dei titoli senior da A (high) (sf) a AA (sf) e dei titoli mezzanine da A (low) (sf) a A (high) (sf).

L’upgrade deriva dall’analisi delle performance dei crediti residui a giugno 2018, in termini di delinquencies, defaults e losses, della diminuzione della probabilità di default (PD), del miglioramento della loss given default (LGD), e quindi delle perdite attese sui crediti rispetto alle assumptions.

DBRS evidenzia come, alla data di pagamento di giugno 2018, le garanzie accessorie sia sulle Notes di Classe A che di Classe B risultano in aumento rispetto al rating iniziale. L’operazione è infatti garantita dall’esistenza di una Cash Reserve residua pari a 2,3 milioni di euro. Tale riserva è state creata per coprire le commissioni, le spese e gli interessi passivi sulle Notes di Classe A e di Classe B.

Per l’Operazione Annette, l’upgrade dei titoli senior che passano da A (sf) a A (high) (sf).

Anche nel caso di Annette, l’upgrade deriva dall’analisi delle performance dei crediti residui a giugno 2018, in termini di delinquencies, defaults e losses, della diminuzione della probabilità di default (PD), del miglioramento della loss given default (LGD), e quindi delle perdite attese sui crediti rispetto alle assumptions iniziali.

DBRS evidenzia che su Annette le garanzie accessorie risultano coprire ampiamento i rischi sottostanti. La Cash Reserve, attualmente di 8,4 milioni di euro, risulta idonea per coprire le spese di gestione e eventuali e alquanto improbabili mancati pagamenti di interessi sulle Notes di Classe A. Il livello minimo richiesto è fissato al 2,4% del portafoglio con valore minimo di 3,2 milioni di euro.

Risulta inoltre disponibile una Prepayment Reserve integrativa a copertura di perdite di valore dovute alle estinzioni anticipate clienti. L’importo obiettivo è pari all’1,25% del saldo del portafoglio residuo.

Tale opinion conferma, la corretta strutturazione e le ottime performance delle citate Operazioni di cartolarizzazione, nelle quali Pitagora S.p.A. è Originator e Servicer.

L’upgrade dei rating assegnati ai titoli emessi nell’ambito delle operazioni di cartolarizzazione pubbliche strutturate dalla nostra Società mette ancor più in evidenza la qualità dei crediti sottostanti, erogati da Pitagora secondo le proprie politiche di assumibilità, nonché del know how della stessa nella gestione di tali crediti, dichiara Massimo Sanson, Amministratore Delegato di Pitagora S.p.A.